I benefici del kombucha

Il kombucha fa bene davvero? Quali sono i suoi benefici? C'è qualcosa di provato scientificamente o è tutta evidenza aneddotica?

Cerchiamo di rispondere in breve a queste domande, e di sfatare qualche mito.

Evidenza scientifica 👩🏼‍🔬

Innanzitutto è bene precisare che al 2020 non sono ancora stati fatti studi clinici su esseri umani e kombucha. Quel che sappiamo, e l'evidenza scientifica che abbiamo, è basata su (1) studi clinici fatti su esseri umani, sui componenti principali del kombucha, cioè tè e acidi organici e (2) studi su kombucha e animali. E quel che emerge da ciò è molto interessante.

Benefici del tè 🍵 

Il tè è studiato da tempo ed i suoi numerosi benefici sono comprovati.
I principali benefici del tè sono:

  • è ricco di antiossidanti, sostanze che aiutano a ridurre la quantità di radicali liberi presenti nel nostro corpo e nel lungo termine preservano la salute delle cellule. Questo riduce il rischio di malattie croniche e aumenta il senso di benessere generale.
  • può aiutare a ridurre il rischio cardiovascolare e diminuire la possibilità di avere ictus o infarti, riducendo i livelli di colesterolo LDL (cosiddetto cattivo) e i trigliceridi.
  • aumenta la concentrazione e dà energia, grazie a caffeina (la teina è in realtà caffeina) e teanina. Quest'ultimo è un amminoacido naturalmente presente nel tè che riduce lo stress mentale e fisico, rilassa e ha un ruolo chiave nel modulare gli effetti della caffeina/teina, così che siano stimolanti e calmanti al tempo stesso, a differenza del picco di energia nervosa dato dal caffè.
  • può aiutare a prevenire l'insorgenza di alcune forme di cancro, in particolare al seno, alla prostata ed al colon.
  • regola la glicemia e migliora la sensibilità all'insulina, aiutando a prevenire l'insorgenza di diabete.
  • può aiutare a dimagrire, specialmente nella zona addominale, accelerando il metabolismo.

Benefici degli acidi organici 🧪

Fermentando, il kombucha sviluppa buone quantità di acidi organici, in particolare di acido acetico, lo stesso che è alla base dell'aceto. Anche per questo composto i benefici sono noti e, soprattutto negli Stati Uniti, non è raro trovare persone che assumono regolarmente piccole quantità di aceto di mele (apple cider vinegar) per questi motivi:

  • aiuta ad eliminare i batteri cattivi e patogeni, come ad esempio l'Escherichia Coli. Non è un caso che spesso i cibi si conservino sott'aceto.
  • può aiutare ad aumentare la sensibilità all'insulina e a ridurre la glicemia, soprattutto dopo i pasti. Per questo può essere una buona idea assumerlo prima di mangiare.
  • può aiutare a perdere peso, aumentando il senso di sazietà, altro buon motivo per bere kombucha prima o durante i pasti.

E i famosi probiotici? 🦠

I probiotici, dei batteri con specifiche caratteristiche che sono naturalmente presenti nel nostro organismo e aiutano la digestione, non sembrano essere presenti nel kombucha, o comunque non in quantità rilevanti. Le ricerche sono infatti spesso discordanti, anche per la varietà di colture di kombucha.
Alcuni marchi di kombucha, soprattutto negli Stati Uniti, addirittura aggiungono probiotici al momento del confezionamento.

Si tratta perciò, a mio avviso e fino a prova contraria, di un mito, che aiuta a vendere ma ha fragili basi scientifiche.

Conclusioni

Tornando alla domanda iniziale, il kombucha fa bene?
Finché non ci saranno studi clinici rigorosi, lunghi e molto costosi, non avremo la certezza assoluta, ma visto quanto sappiamo sui suoi componenti, è ragionevole pensare di sì.
Nel dubbio io direi che tentar non nuoce!
Il consiglio è di provare a berne un bicchiere al giorno per almeno una settimana, magari a stomaco vuoto, e prestare attenzione al nostro corpo. Quasi sicuramente ci si sentirà meglio, più energici e in salute.

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